Ma quanto bello è
Six Feet Under? (L)
Sono solo a metà della prima stagione, ma lo amo già. L'idea di base è la
morte, pura e semplice. Un'impresa di pompe funebri, con "l'artista" che rimette a nuovo i cadaveri di modo che la famiglia possa ricevere un pò di conforto.
Non c'è solo morte, ma di sicuro ha un ruolo fondamentale: in ogni episodio si respira un'aria tetra e un pò soffocante; le immagini sono vellutate, come immerse in una cortina pesante di tristezza (cosa ovvia, dato che il telefilm inizia con la morte di Nathaniel Fisher, il dirigente dell'impresa, che lascia tutto ai figli David e Nathaniel).

Nathaniel e Brenda, in assoluto i miei personaggi preferiti (L) Tralasciando il fatto che amo Rachel Griffiths da quando l'ho vista in
"Brothers & Sisters", il suo personaggio mi piace molto, perchè nonostante sia esterna alla famiglia (conosce Nathaniel nel primo episodio) non differisce di molto da loro, soprattutto quando tenta di psicanalizzare ogni cosa.
Nate.. Beh che dire di lui *_* Tralasciando l'aspetto che ovviamente fa la sua parte, di sicuro dei due fratelli è il mio preferito, anche se ultimamente David è notevolmente migliorato. E' uno spirito libero, che nonostante lo scetticismo ha scelto di rimanere con la famiglia e continuare il lavoro del padre.
La madre e la sorella Claire per il momento non mi dicono niente di particolare. La prima è ancora parzialmente chiusa nel suo dolore, un pò schizzata ma adesso sembra che si stia riprendendo; la seconda mi sta un pò antipatica a pelle, ma conoscendola meglio sono riuscita ad apprezzarla.
Ok, mi sono dilungata un pò troppo e ho detto anche troppo a riguardo; non voglio rovinarvi tutto se per caso decideste di guardarlo :D (cosa che vi consiglio vivamente).
Devo, ovviamente, ringraziare
Luca che mi ha consigliato la visione di questo telefilm, candidato ad entrare nella rosa dei miei preferiti (L).